Mercatini di Natale in Piemonte

La storia di Gelindo, la guida dei pastori del Piemonte, e la meraviglia tecnica del mercatino di Natale di Torino. L'importanza della figura dei pastori e il presepe piemontese.

In Piemonte, il Natale viene celebrato di solito con rappresentazioni sacre, presepi viventi, che coinvolgono adulti e bambini, e presepi di sculture che vengono mostrati al pubblico in quest’occasione. Figure dominanti dei presepi piemontesi, che spesso troviamo sulle bancarelle dei mercatini di Natale, sono i “pastour”, i pastori, che secondo la tradizione sono stati i primi ad accorgersi della nascita di Gesù e a presentarsi alla grotta per adorarlo.

A differenza delle altre regioni italiane, il personaggio chiave del Piemonte è Gelindo,che la notte di Natale conduce il gruppo di pastori fino alla chiesa in cui i figuranti porgeranno i loro doni a Gesù Bambino. La rappresentazione sacra, recitata in dialetto alessandrino, è ispirata alla storia dei poveri pastori alessandrini che si sono recati ad adorare il Salvatore a Betlemme ed è un misto tra sacro e profano, dove non mancano le battute, gli scherzi e i riferimenti satirici alla realtà contemporanea.

Tra i mercatini di Natale del Piemonte, il mercatino di Natale di Torino, che viene organizzato in Piazza Borgo Dora, è uno dei più suggestivi. Le splendide scenografie a tema natalizio, che cambiano ogni anno, fanno da sfondo a 90 artigiani, a 20 bancarelle che offrono prodotti enogastronomici della regione, ad un presepe elettromeccanico di 40 metri quadrati e ad un museo dei presepi che raccoglie più di 400 pezzi provenienti da tutto il mondo.

Le altre località che ospitano mercatini di Natale in Piemonte sono: Arona, Biella, Borriana, CanaleCandelo, Castellar, Domodossola, Ivrea, Mondovì e Rivoli.

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